E’​ RALLY SUI MERCATI AGRICOLI AD INIZIO GIUGNO

I prezzi del grano e del mais a Chicago stanno registrando un netto rialzo.

Le condizioni meteorologiche avverse in alcune parti del Nord America e la crescente domanda, specialmente quella cinese, hanno richiamato l’attenzione degli operatori.

Anche i prezzi della soia sono in aumento, supportati da un rally sul petrolio greggio e dalla prospettiva di una crescente domanda di biocarburanti.

Sul fronte della domanda, l’ultimo lotto di dati sulle ispezioni alle esportazioni rilasciato stamattina dall’USDA, che copre la settimana fino al 27 maggio, conteneva dati misti.

I totali del mais hanno brillato di nuovo, con un trend moderatamente superiore e superando l’intera gamma di stime degli analisti.

La soia è diminuita leggermente di settimana in settimana.

Mentre il grano è crollato a meno della metà del conteggio della settimana precedente.

Nello specifico, le ispezioni sul mais sono aumentate del 17% settimana su settimana.

La Cina ha rappresentato circa la metà di tutte le ispezioni.

Messico, Giappone, Corea del Sud e Colombia completano la top five.

Le ispezioni sul sorgo sono diminuite leggermente di settimana in settimana.

La Cina ha preso oltre il 99% del totale.

I totali cumulativi per la campagna di commercializzazione 2020/21 hanno ampliato il già impressionante vantaggio rispetto ad un anno fa.

Le ispezioni sulla soia hanno registrato modeste riduzioni settimana su settimana.

Ciò era per lo più in linea con le stime degli analisti.

I totali cumulativi per la campagna di commercializzazione 2020/21 rimangono ben al di sopra del ritmo dell’anno scorso.

Il Messico ha superato tutte le destinazioni.

Giappone, Indonesia, Colombia e Vietnam hanno completato i primi cinque.

Le ispezioni sul grano sono crollate del 57% settimana su settimana.

Gli analisti si aspettavano una cifra maggiore.

Il Messico è stata la destinazione numero 1.

Corea del Sud, Italia, Filippine e Brasile completano la top five.

Ma oggi è stata la persistente siccità nelle aree settentrionali degli Stati Uniti e del Canada, a tenere banco, atteso che potrebbe essere ulteriormente accentuata dalle previsioni di un clima più caldo in programma per la fine di questa settimana, minacciando di stressare ulteriormente gran parte del grano primaverile ed alcune colture di mais e soia.

Il Commodity Weather Group (CWG), in tal senso, ha dichiarato in una nota che oltre un terzo del grano primaverile statunitense potrebbe subire dei danni da stress climatico nelle prossime due settimane, mentre circa il 15% di mais e soia è rischio siccità.

Le gelate del fine settimana negli Stati Uniti settentrionali, hanno posto ancor di più l’accento sui rischi meteorologici, sebbene il CWG abbia affermato che i danni da congelamento sarebbero stati molto limitati.

Neanche dal Sudamerica giungono notizie confortanti dal punto di vista climatico.

AgRural, infatti, ha annunciato una nuova riduzione prevista per il secondo raccolto di mais brasiliano a causa della siccità.

I raccolti dovrebbero toccare il minimo da cinque anni a questa parte.

AgRural prevede circa 60 milioni di tonnellate di mais safrinha, ovvero una riduzione di 5 milioni di tonnellate, rispetto alla previsione di maggio ed una riduzione di 17 milioni di tonnellate rispetto alla proiezione iniziale.

Le rese si stimano a 77,5 sacchi da 60 kg per ettaro, ovvero il più basso risultato per il Centro Sud dal 2016.

La scorsa settimana, almeno due agenzie governative brasiliane hanno avvertito della siccità in tutto il paese mentre la nazione affronta il peggior periodo di siccità degli ultimi 91 anni.

Anche a Parigi oggi si è registrato un forte rimbalzo a fronte dei rinnovati rischi climatici provenienti da oltre l’Atlantico, anche se nell’Europa occidentale, il recente aumento delle temperature è visto come positivo.

I prezzi dei cereali europei, in realtà, hanno iniziato a salire già da lunedì pomeriggio, in un contesto in cui la domanda internazionale è abbastanza sostenuta sui mercati fisici.

L’Arabia Saudita ha infatti acquistato 562.000 tonnellate di grano tenero a circa 300 dollari la tonnellata, con consegna tra agosto e settembre.

Questo grano potrebbe provenire dalla Germania e dai paesi baltici, secondo le prime informazioni degli operatori.

L’Algeria ha acquistato circa 200.000 tonnellate di grano duro ad un prezzo compreso tra $ 380 e $ 385 per tonnellata c & f. .

Nel frattempo, l’amministratore delegato del gruppo agricolo francese InVivo, in una dichiarazione resa oggi, ha affermato che sarebbe interessante sviluppare un premio sul prezzo del grano sostenibile alla borsa di Chicago.

Ciò, potrebbe aiutare ad espandere pratiche agricole più rispettose dell’ambiente.

I requisiti di sostenibilità sono ampiamente utilizzati in alcuni segmenti di mercato, come il cibo biologico.

Ma estenderli ai mercati delle materie prime di massa tramite un prezzo più elevato potrebbe accelerarne l’adozione, ha affermato Blandinieres.

I prezzi della colza invece, sono rimbalzati notevolmente, beneficiando del buon andamento del petrolio.

I prezzi dell’oro nero sono in forte aumento, sia a Londra che a New York, sotto l’effetto dei segnali di ripresa economica ed in prossimità di una riunione dell’organizzazione dei produttori che dovrebbe allentare sulle quote di produzione.

Il prezzo della colza è spesso correlato al prezzo del petrolio greggio, a causa del suo utilizzo nella produzione di biocarburanti.

I prezzi della colza, inoltre, seguono la dinamica generale dei semi oleosi, che hanno visto ieri l’aumento dei prezzi della canola canadese ed oggi quelli della soia a Chicago.

Un altro fattore, invece, a sostegno dei prezzi dei cereali europei, è il rialzo dei prezzi nel bacino del Mar Nero, nonostante condizioni meteorologiche “piuttosto favorevoli”.

La società di consulenza agricola russa Sovecon, infatti, oggi ha dichiarato di aspettarsi che le esportazioni di grano russo, nella stagione di commercializzazione 2021/22, che inizierà il 1° luglio, passeranno dai 37,7 milioni di tonnellate della stagione in corso, a 36,6 milioni di tonnellate.

Le esportazioni russe diminuiranno a causa di un raccolto di grano inferiore rispetto al previsto.

Sovecon, infatti, prevede che la Russia produrrà 80,9 milioni di tonnellate, ovvero una quantità in calo rispetto agli 85,9 milioni di tonnellate del 2020.

Nel frattempo, il consumo interno dovrebbe aumentare a causa della crescita nel settore dell’allevamento.

Questo, sta esercitando una certa pressione sui prezzi.

Dall’Impero di Mezzo, in molte aree della provincia cinese di Heilongjiang, c’è stato un calo significativo della superficie coltivata a soia.

In media, la superficie coltivata è diminuita del 20%-30% ed in alcune regioni anche del 40%.

Gli agricoltori, infatti, hanno piantato più mais che soia.

In India è probabile che quest’anno riceveranno precipitazioni adeguate tali da aumentare le aspettative per una maggiore produzione agricola nel paese.

Si prevede che il monsone sarà ben distribuito e si prevede che la maggior parte del paese riceverà una quantità media o superiore alla media di piogge monsoniche nel 2021.

In questo contesto, Euronext, ha chiuso con una tonnellata di grano tenero in aumento di 5,00 nella scadenza di settembre e di 4,50 euro in quella di dicembre, quotando rispettivamente 218,75 euro e 217,00 euro.

Una tonnellata di mais, perde 0,50 euro nella scadenza di giugno, mentre guadagna 2,75 euro in quella di agosto, quotando rispettivamente 268,75 euro e 264,25 euro.

Una tonnellata di colza balza di 16,75 euro nella scadenza di agosto, quotando 532,00 euro e 16,00 nella scadenza di novembre, quotando 524,25 euro.

A Chicago, al momento della redazione del presente report, [01/06/2021 19:57 (GMT+1)] uno staio di grano (circa 27 kg) in consegna a luglio quota $ 6,6720 in calo di 9,00 (¢/b).

Uno staio di mais (circa 25 kg) in consegna a luglio, quota $ 6,6420 in calo di 39,00 (¢/b).

Uno staio di soia (circa 27 kg) in consegna a luglio, quota $ 15,2760 in aumento di 24,20 (¢/b).

Uno staio di farina di soia (circa 27 kg) in consegna a luglio, quota $ 3,8970 in aumento di 5,90 (¢/b).

Domani avremo modo di vedere come si chiuderanno le sessioni oltre Oceano.

“L’opportunità favorisce la mente preparata ed a volte gli audaci”.

(Louis Pasteur)