Le previsioni meteo brasiliane rimangono molto asciutte e questo probabilmente aumenterà lo stress idrico e produrrà danni al raccolto del mais safrinha.
Pertanto questa crescente preoccupazione per il secondo raccolto di mais brasiliano ha ampiamente compensato i rapidi progressi nelle semine statunitensi resi noti ieri sera facendo nuovamente salire sia i prezzi del vecchio raccolto che quelli del nuovo.
La riduzione delle forniture globali di olio commestibile, invece, ha sostenuto i guadagni nel complesso della soia.
I prezzi del grano, dal canto loro, sono in aumento a causa del calo delle valutazioni delle condizioni per il raccolto del grano invernale e dei problemi di siccità nelle pianure settentrionali degli Stati Uniti, dove la semina primaverile, sta procedendo rapidamente.
Un dollaro più forte però, sta limitando i guadagni.
L’USDA ieri ha rilasciato i dati aggiornati sullo stato di avanzamento del raccolto .
Nonostante una settimana di tempo turbolento, gli agricoltori americani hanno proseguito con l’attività di semina sia del mais che della soia ed hanno superato le aspettative commerciali per la settimana.
A far data dal 2 maggio, il 46% degli acri di mais previsti per il 2021 era stato già piantato, ovvero in aumento del 29% rispetto alla settimana precedente e del 10% in più rispetto alla media quinquennale per lo stesso periodo di riferimento.
I tassi di emergenza del mais hanno raggiunto l’8% per la settimana terminata il 2 maggio, con un aumento del 5% rispetto alla settimana precedente dell’1% in meno rispetto alla media quinquennale.
Gli agricoltori americani hanno aumentato anche i ritmi di semina sugli acri di soia previsti per il 2021 del 16% rispetto alla settimana precedente, mettendo il 24% del seme a dimora.
Il progresso nella semina della soia per la settimana in questione quindi è salito al di sopra della media quinquennale dell’11% per lo stesso periodo di riferimento.
I ritmi sono più alti del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso e stanno salendo al di sopra dei tassi storici, suggerendo che molti agricoltori potrebbero avere già concluso la semina entro la finestra di resa ottimale.
Sempre a far data dal 2 maggio, secondo l’USDA i coltivatori americani nelle pianure settentrionali avevano piantato il 49% della superficie prevista a grano primaverile per il 2021, ovvero in aumento del 21% rispetto alla settimana precedente e del 17% in più rispetto alla media quinquennale.
Di questo, il 14% era già emerso, con un aumento del 7% rispetto alla settimana precedente e del 4% in più rispetto alla media quinquennale.
Tuttavia, i danni dovuti al gelo dei mesi scorsi, continuano a sollevare dei dubbi.
Infatti le valutazioni di qualità sul raccolto sono state in calo dell’1% dalla settimana precedente attestandosi al 48% da buono a eccellente per la settimana terminata il 2 maggio.
Ed ancora, a questa data solo il 27% della superficie coltivata a frumento invernale era in fase di levata, ovvero in calo del 7% rispetto alla media quinquennale e del 3% in meno rispetto ai progressi registrati in questo periodo lo scorso anno.
Sul fronte dell’uso dei cereali nelle produzione alternative, secondo i dati USDA-NASS pubblicati ieri, l’uso del mais per la produzione di etanolo ha visto dei segni di ripresa.
Il consumo di mais a marzo 2021 per la produzione di etanolo, infatti, è stato pari a 420,0 milioni di bushel, superando quindi le quantità del marzo 2020 di ben il 2%.
Questo, ovviamente, viene considerato come un dato incoraggiante per il settore dei combustibili rinnovabili, soprattutto perché i tassi di consumo di mais da inizio anno per la produzione di etanolo rimangono inferiori del 7% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.
Mentre, per quanto riguarda i tassi di schiacciamento della soia, Marzo 2021 ha visto 188,2 milioni di bushel di semi di soia schiacciati, ovvero il settimo volume più alto di tutti i tempi con un aumento del 14% rispetto ai tassi di schiacciamento di febbraio 2021.
Sempre dagli Stati Uniti, Bunge Ltd una delle più importanti società di commercializzazione di cereali a livello mondiale, stamattina ha dichiarato che i propri guadagni per il primo trimestre 2021, sono più che triplicati rispetto ad un anno fa,.
La forte domanda di esportazioni ed i robusti margini nella lavorazione dei semi oleosi hanno rafforzato il segmento principale dell’agrobusiness.
La società con sede a St.Louis prevede utili per l’intero 2021 pari a circa $ 7,50 per azione.
Bunge ha registrato il sesto aumento consecutivo dei profitti trimestrali poiché l’aumento dei prezzi dei raccolti ha innescato delle vendite in Nord America e Australia, aumentando le forniture per l’unità principale dell’agrobusiness.
L’utile netto di Bunge disponibile per gli azionisti comuni quindi è salito a $ 471 milioni, o $ 3,13 per azione, nel primo trimestre, da $ 139 milioni, o 91 centesimi per azione, un anno prima, e al di sopra di una stima media degli analisti di $ 1,54 per azione.
Le azioni della società hanno guadagnato circa l’1,2% stamattina a Wall Street.
In Brasile, la siccità come dicevamo continua a predominare.
Le colture di mais soffrono e, secondo alcuni analisti la produzione potrebbe essere inferiore a 100 milioni di tonnellate.
Ciò è più o meno conforme a quanto dichiarato dagli analisti brasiliani, che hanno rivisto seriamente al ribasso le previsioni del raccolto.
L’azienda Stonex ha abbassato la stima sulla produzione di mais, a 100,25 milioni di tonnellate (105,06 Mt in precedenza), di cui 72,7 Mt di safrinha (77,7 Mt), secondo raccolto di mais seminato a febbraio.
Safras & Mercado, che aveva la più alta produzione di mais 2020/21 con 112,8 Mt, di cui 80,6 Mt di safrinha, l’ha appena abbassata a 104,1 Mt, di cui 70,8 Mt di safrinha.
La produzione di soia è stata stimata a 135,73 mmt contro i 134,03 mmt precedenti.
Nel frattempo, alcuni produttori, hanno cominciato a non rispettare i contratti di vendita di mais e di soia, innescando una serie di contenziosi ancorché limitati.
Le esportazioni di soia ad aprile infatti ammontano a 17,384 mmt in aumento del 17% rispetto allo scorso anno nel mentre le entrate superano i 7 miliardi di dollari, con un aumento del 22%.
Alcuni problemi logistici si stanno aggiungendo in Argentina.
Il basso livello dell’acqua sul fiume Paranà, infatti, sta diventando una preoccupazione per gli esportatori argentini dato che la stagione secca annuale è appena iniziata.
In Europa mentre ritardano ad essere rilasciati i dati della Commissione Europea relativi alle importazioni ed alle esportazioni di cereali, della scorsa settimana, il gruppo cooperativo InVivo ieri ha firmato formalmente l’accordo per acquisire Soufflet.
Il documento, che segue le trattative esclusive iniziate a gennaio, potrebbe essere completato entro la fine del 2021.
I termini finanziari non sono stati resi noti.
Dall’acquisizione nascerà un gruppo con circa 10 miliardi di euro di vendite che sarebbe tra i maggiori attori del settore agricolo europeo.
Secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di InVivo Thierry Blandinieres, l’acquisizione di Soufflet comporta la creazione di un gigante europeo che in futuro sarà in grado di competere con i competitors internazionali.
InVivo, è un raggruppamento di quasi 200 cooperative di proprietà esclusiva degli agricoltori.
Svolge attività che spaziano dal commercio dei cereali, alle forniture agricole, alla vendita al dettaglio di prodotti per il giardinaggio ed alla distribuzione di vino.
Soufflet a conduzione familiare, rimarrà un’attività separata dopo l’acquisizione di InVivo e si concentra maggiormente sulla commercializzazione di cereali, la molitura e la produzione di malto.
Dal bacino del Mar Nero, al 30 aprile, secondo i dati rilasciati dal Ministero dell’Agricoltura russo, il progresso della semina primaverile in Russia vedeva grano primaverile per 1 milione di ettari ovvero il 7,9% dell’area prevista; orzo primaverile pari a 2,2 milioni di ettari, ovvero il 28,1% di quanto programmato; mais a 391,1k ha ovvero il 13,9%; girasole a 798,7k ha, ovvero il 9,6%; colza primaverile a 93,5k ha ovvero il 7,5%; soia a 20,7k ha, ovvero lo 0,7%.
La Ukrainian Grain Association ( UGA ) prevede in Ucraina un raccolto di 27,7 Mt di grano e 35,5 Mt di mais, ovvero in aumento rispettivamente di 2,4 e 5,5 Mt rispetto a quanto stimato poche settimane prima.
Un aumento, questo, che ovviamente ha fatto pressione sul trend dei prezzi.
Secondo l’UGA, l’obiettivo nazionale di esportazione del mais per il 2021/22 è di 30 Mt, contro i 22 Mt di quest’anno.
Nei primi due mesi del 2021, l’ Ucraina ha esportato in Cina prodotti agricoli per un valore di oltre 1 miliardo di dollari .
Una cifra in aumento del 44% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Il Regno di Mezzo è il principale acquirente di mais ucraino atteso che ben 6 Mt sono state spedite dall’inizio della campagna.
L’Organizzazione mondiale del commercio ha nuovamente scelto gli esperti provenienti da Cina e Stati Uniti come deputati del direttore generale, mantenendo un delicato equilibrio geopolitico che tiene a portata di mano anche due poteri litigiosi.
Due dei quattro prescelti sono donne.
I loro quattro predecessori, tutti uomini, si sono dimessi il 31 marzo.
Gli eletti sono Angela Ellard, un avvocato americano ed esperto di commercio che ha lavorato al Congresso degli Stati Uniti, e Zhang Xiangchen, attualmente vice ministro del commercio ed ex ambasciatore dell’OMC.
Sono stati selezionati anche l’inviato francese dell’OMC Jean-Marie Paugam e l’ex ministro del Commercio del Costa Rica Anabel Gonzalez.
È la prima volta nella storia dell’organizzazione che metà dei vicedirettori generali sono donne, ha affermato Ngozi Okonjo-Iweala.
Okonjo-Iweala, diventato direttore generale il 1 ° marzo, è la prima donna e africana al timone dell’OMC.
Tradizionalmente, i deputati dell’OMC provengono dagli Stati Uniti, dall’Unione europea, dall’Asia e da un paese in via di sviluppo.
Nel panorama del commercio internazionale, un acquirente in Qatar ha pubblicato una gara per acquistare circa 105.000 tonnellate di orzo uso zootecnico.
La scadenza del bando dovrebbe essere il 24 maggio.
L’origine è facoltativa.
La spedizione è stata richiesta nei mesi di luglio, agosto e settembre.
L’agenzia di stato tunisina per i cereali ha pubblicato una gara internazionale per l’acquisto di circa 50.000 tonnellate di orzo uso zootecnico.
La gara si chiude mercoledì 5 maggio.
Le origini sono opzionali.
L’orzo viene ricercato in due partite da 25.000 tonnellate.
Se proviene dalla regione del Mar Nero, dal Mediterraneo o dall’Europa orientale, la spedizione è stata richiesta tra il 5 giugno e il 20 giugno.
Se proviene dall’Europa occidentale, la spedizione è richiesta tra il 1 ° giugno e il 15 giugno. Se proviene dagli Stati Uniti, dal Canada o dal Sud America, la spedizione è richiesta tra il 25 maggio ed il 10 di giugno.
Nella sua ultima gara per l’orzo segnalata il 18 marzo, l’agenzia statale tunisina ha acquistato circa 75.000 tonnellate al prezzo più basso di $ 275,68 la tonnellata c & f.
In questo contesto, Euronext si appresta a chiudere con una tonnellata di grano tenero in aumento di 9,00 euro nella scadenza di maggio e di 5,00 euro in quella di settembre, quotando rispettivamente 252,50 euro e 220,75 euro.
Una tonnellata di mais, sta guadagnando 4,75 euro nella scadenza di giugno e 5,75 euro in quella di agosto, quotando rispettivamente 248,00 euro e 237,00 euro.
Una tonnellata di colza (raccolto 2021) sta guadagnando 6,00 euro nella scadenza di agosto, quotando 517,25 euro e 6,00 euro nella scadenza di novembre, quotando 510,00 euro.
A Chicago, al momento della redazione del presente report, [04/05/2021 18:21 (GMT+1)] uno staio di grano (circa 27 kg) in consegna a maggio quota $ 7,3000 in aumento di 4,50 (¢/b).
Uno staio di mais (circa 25 kg) in consegna a maggio, quota $ 7,5225 in aumento di 20,00 (¢/b).
Uno staio di soia (circa 27 kg) in consegna a maggio, quota $ 15,7775 in aumento di 17,50 (¢/b).
Uno staio di farina di soia (circa 27 kg) in consegna a maggio, quota $ 4,2420 in aumento di 8,00 (¢/b).
Domani avremo modo di commentare come si chiuderanno le sessioni.
“L’opportunità favorisce la mente preparata ed a volte gli audaci”.
(Louis Pasteur)
