La settimana si appresta a concludersi su una tendenza prevalentemente ribassista
Nonostante l’ottimismo derivante dalle importanti vendite all’esportazione, i prezzi dei cereali americani, si trovano ancora una volta ad affrontare una giornata al ribasso.
Gli operatori, infatti, tornano ad osservare le previsioni meteorologiche ed altri piccoli segnali che proiettano mais, soia e grano verso rendimenti superiori alla media.
Mais e e grano sono attualmente in calo di circa l’1%, mentre la soia si sta contraendo tra lo 0,5% e lo 0,75%.
Nei mercati macro, invece, stiamo osservando stiamo assistendo ad una certa ripresa dopo i recenti tagli avvenuti nono ultimo ieri, con il petrolio greggio in rialzo dell’1,25%, la benzina che sta aumentando di quasi l’1%, mentre il diesel è in aumento di circa lo 0,7%.
I mercati azionari, d’altra parte, sono più contrastanti.
In Asia, l’indice giapponese Nikkei è salito dello 0,75%, mentre l’indice cinese Shanghai Composite è sceso dello 0,5%.
I mercati europei sono per lo più in rialzo negli scambi della prima metà di sessione.
Il Dow è in crescita di 138 punti, suggerendo che potrebbe finire ancora più in alto.
Dopo il crollo subito dalle criptovalute all’inizio di questa settimana stiamo assistendo ad una ripresa, come pure le azioni tecnologiche continuano a mostrare una certa forza, tanto da visualizzare il Nasdq a 13,523.50 con un guadagno di 37.00 punti e lo S&P 500 a 4,168.25 con un +14.00.
Il dollaro USA, nel frattempo, si è leggermente indebolito.
Tornando al mercato dei cereali, dato il clima molto favorevole e le attuali tendenze sui rendimenti, si prevede che la produzione statunitense di mais raggiungerà agevolmente i 15 miliardi di bushel nel corso di questa stagione.
Pertanto, atteso che i mercati rialzisti devono essere alimentati costantemente da notizie rialziste per mantenere il trend, ci si aspetta una certa volatilità a breve termine sui prezzi, con delle pressioni al ribasso almeno fin tanto che avremo modo di continuare a visualizzare tale contesto produttivo.
Pertanto è necessario tenere d’occhio costantemente gli aggiornamenti settimanali sul monitoraggio delle condizioni meteo, per capire verso quale direzione potrebbero evolvere i mercati.
I dati rilasciati ieri hanno indicato che gran parte dei Dakota ed una grossa fetta dell’Iowa stanno ancora affrontando condizioni eccessivamente asciutte, il che potrebbe ostacolare lo sviluppo delle colture in quelle aree.
Al contrario, il versante orientale, in questo momento sta vivendo delle condizioni pressoché ottimali.
Continua invece imperterrito il declino dei prezzi della soia.
Gli operatori, infatti, sono convinti che il raccolto brasiliano sarà da record ed a questo, in relazione agli attuali ritmi di semina, va ad aggiungersi una previsione sul futuro raccolto di soia statunitense altrettanto ottimistica.
La domanda cinese dovrebbe rimanere forte anche quest’anno, anche se nelle ultime settimane l’Impero di Mezzo, ha effettuato soltanto significativi acquisti di mais dagli Stati Uniti.
I prezzi della soia sono diminuiti di circa $ 1,50 per bushel negli ultimi nove giorni.
I prezzi del grano stanno subendo tagli moderati ma costanti, riscontrando delle difficoltà a trovare una trazione positiva già da qualche settimana.
La produzione statunitense, infatti, salvo poche eccezioni, è pressoché assicurata,
I prezzi del grano, pertanto, sono scesi di circa $ 1 per staio nelle ultime due settimane.
dando uno sguardo in Canada, da notare che i prezzi della canola in consegna a luglio a Winnipeg sono diminuiti di oltre 40 centesimi quotando a $ 16,57 dopo gli aggiustamenti per volumi e valute, in un contesto generalizzato di calo degli olii vegetali.
In Europa, le condizioni del grano tenero francese sono rimaste invariate per la seconda settimana consecutiva, come hanno mostrato venerdì i dati dell’ufficio agricolo FranceAgriMer.
Le recenti piogge hanno allentato le condizioni di siccità che avevano stressato alcune colture il mese scorso.
Si stima che il 79% del grano tenero fosse in buone o eccellenti condizioni nella settimana fino al 17 maggio, in linea con le due settimane precedenti.
Le valutazioni dei raccolti di cereali dell’ufficio erano diminuite drasticamente nel mese di aprile, poiché le piante hanno subito siccità e gelate prima che la pioggia tornasse alla fine del mese scorso.
Tuttavia, il mercato dei cereali sta monitorando le basse temperature persistenti a maggio che potrebbero ostacolare la crescita delle colture e potenzialmente ritardare il raccolto.
Per gli altri cereali, le valutazioni delle colture sono diminuite rispetto alla settimana precedente.
L’orzo invernale e primaverile hanno perso un punto ciascuno rispettivamente al 75% e all’84% nella valutazione buono / eccellente.
Per quanto riguarda il mais da granella seminato, si stima che il 93% delle colture è stato valutato buono / eccellente, rispetto al 96% della settimana precedente.
Le valutazioni del raccolto in Francia, pertanto, rimangono molto più alte rispetto ad un anno fa, quando i raccolti hanno subito le piogge torrenziali.
Dal bacino del Mar Nero, in relazione alle previsioni del ministero dell’agricoltura russo, secondo l’agenzia di stampa Interfax, la produzione di cereali della Russia nel 2021 potrebbe superare i 127,4 milioni di tonnellate, di cui 80,7 milioni di tonnellate sarà grano.
Lo scorso anno la Russia ha raccolto 133,5 milioni di tonnellate di cereali, di cui 85,9 milioni di tonnellate.
La Turchia, l’Egitto e il Bangladesh sono i maggiori acquirenti del suo grano.
Gli agricoltori russi hanno seminato i loro cereali invernali in condizioni ottimali.
La semina primaverile sta procedendo bene finora, ma l’attuale clima secco potrebbero comportare qualche preoccupazione, fino a quando non avrà inizio la raccolta che avrà luogo tra fine giugno e l’inizio di luglio.
Secondo i dati operativi, a partire dal 20 maggio, gli agricoltori russi hanno piantato colture agricole primaverili in tutte le aree generali su 34,9 milioni di ettari, pari al 67,8% delle previsioni.
“Gli agricoltori russi hanno piantato colture primaverili di cereali su un’area di 20,2 milioni di ettari, pari al 69,1% delle previsioni. In particolare, gli agricoltori hanno piantato grano su 8,2 milioni di ettari (64,5%), orzo su 5,9 milioni di ettari (77%), mais su 2,3 milioni di ettari (83%), riso su 116,1 milioni di ettari (60,5%) “.
Gli agricoltori hanno anche piantato colza primaverile su 925000 ha (74,6%), semi di girasole su 6,8 mln ha (79,1%), soia su 1,2 mln ha (39%).
Sovecon e IKAR, hanno dichiarato, all’inizio di maggio, di aspettarsi un raccolto di grano pari, rispettivamente a 81,7 milioni di tonnellate e 79 milioni di tonnellate.
Secondo quanto comunicato da APK-Inform, il servizio statale di statistica dell’Ucraina, considera che le scorte di cereali dell’Ucraina ammontavano al 1° maggio a 9,5 milioni di tonnellate, ovvero in aumento di 186.800 tonnellate rispetto allo stesso punto del 2020.
Le scorte delle aziende agricole di grandi e medie dimensioni includevano grano per 3,1 mln di tonnellate (+ 8%), mais per 5,4 mln di tonnellate (+ 4%), orzo per 608,9 tonnellate, (-37%), segale per 135,7 mila tonnellate (in aumento di 2,2 volte), semi di girasole per 2 mln di tonnellate (-38%).
I dati non includono i cereali immagazzinati in centinaia di piccole fattorie ucraine.
Il raccolto di cereali dell’Ucraina nel 2020 è sceso a circa 65 milioni di tonnellate da un record di 75 milioni di tonnellate avuto nel 2019.
Nel frattempo, il ministero ha reso noto che le esportazioni di cereali ucraini sono diminuite di circa il 23,3% a 40,85 milioni di tonnellate.
Le esportazioni includono 15,6 milioni di tonnellate di grano, 20,4 milioni di tonnellate di mais e 4,14 milioni di tonnellate di orzo.
Spostandoci in Cina e nel sudest asiatico, i mercati degli oli vegetali in Asia hanno visto oggi i futures sull’olio di soia di luglio in Cina nuovamente in ribasso dell’1,9%, a 62,16 centesimi.
I futures sulla soia di luglio in Cina sono scesi di 30 centesimi a 24,88 $.
I prezzi del mais del contratto di luglio in Cina hanno riscontrato guadagni moderati con una quotazione di circa $ 11,05, dopo gli aggiustamenti per volumi e valute.
In Malesia, i futures sull’olio di palma sono scesi al minimo di due settimane ed erano sulla buona strada per un calo settimanale del 9%
I dubbi sulla continuità della domanda e le preoccupazioni sull’epidemia da Covid 19 che sta investendo il sudest asiatico, hanno pesato notevolmente sui prezzi.
Le esportazioni di palma della Malesia dal 1 ° al 20 maggio erano aumentate del 16% su base mensile, tuttavia gli operatori sono molto preoccupati che questo ritmo possa essere mantenuto.
L’utilizzo del mais per uso zootecnico in Giappone è sceso al 48,1% a marzo, rispetto al 48,5% dell’anno precedente, come hanno mostrato i dati preliminari del Ministero dell’agricoltura, delle foreste e della pesca giovedì.
Nello scenario del commercio internazionale, si ritiene che un importatore nelle Filippine abbia acquistato circa 25.000 tonnellate di frumento australiano e 15.000 tonnellate di orzo australiano in un accordo all’inizio di questa settimana.
Il grano è stato acquistato a poco più di $ 323 la tonnellata c & f per la spedizione nella seconda metà di agosto.
Si ritiene che il venditore sia la casa commerciale GrainCorp.
In questo contesto, Euronext al momento della redazione del presente report [21/05/2021 16:00 (GMT+1)] vede una tonnellata di grano tenero in calo di 2,50 euro nella scadenza di settembre e di 2,25 euro in quella di dicembre, quotando rispettivamente 211,25 euro e 210,00 euro.
Una tonnellata di mais, scende di 0,25 euro nella scadenza di giugno ed in quella di agosto, quotando rispettivamente 252,75 euro e 246,50 euro.
Una tonnellata di colza perde 8,00 euro nella scadenza di agosto, quotando 520,00 euro e 7,25 nella scadenza di novembre, quotando 511,25 euro.
A Chicago, uno staio di grano (circa 27 kg) in consegna a luglio quota $ 6,7020 in calo di 5,00 (¢/b).
Uno staio di mais (circa 25 kg) in consegna a luglio, quota $ 6,6040 in calo di 4,00 (¢/b).
Uno staio di soia (circa 27 kg) in consegna a luglio, quota $ 15,2460 in calo di 8,40 (¢/b).
Uno staio di farina di soia (circa 27 kg) in consegna a luglio, quota $ 3,9990 in calo di 1,20 (¢/b).
Domani vedremo come si chiuderanno le sessioni e di fare il bilancio della settimana.
“L’opportunità favorisce la mente preparata ed a volte gli audaci”.
(Louis Pasteur)
