Cancellato l’aumento dei cereali conseguito nel fine settimana

Dopo un fine settimana caratterizzato da un aumento improvviso dei prezzi del grano e del mais in Europa ed a Chicago, a seguito degli annunci russi sull’implementazione di una quota e di una tassa sull’esportazione del grano a partire da metà febbraio e fino alla fine della campagna, ieri tutti i guadagni conseguenti tra giovedì e venerdì scorsi, sono stati cancellati.

contratti statunitensi erano aumentati in previsione dell’introduzione di questa misura, volta a frenare l’aumento del prezzo di diversi alimenti russi, compreso il pane.

L’ufficializzazione della stessa però, ha fatto sgonfiare il problema.

Oggi, si sta assistendo ad un nuovo tentativo di rimbalzo, proveniente sempre dalla Russia, ma stavolta legato principalmente alle scarse condizioni di crescita delle colture invernali in questo paese.

Anche il mais sta seguendo la tendenza ribassista delle quotazioni europee del grano.

Oltre Atlantico però, questo prodotto sta mantenendo quotazioni sempre elevate, in ragione della sostenuta domanda cinese.

La colza europea, invece, ha sofferto la concorrenza canadese ed ha visto le quotazioni calare.

Al contrario, la soia americana sta resistendo, in conseguenza del perdurare della siccità in Sud America e, soprattutto, a seguito del sempre presente interesse cinese, sulle produzioni statunitensi.

In Argentina la semina del mais e della soia procede, ma i timori sullo sviluppo delle piante, pesano alquanto.

La Borsa di Buenos Aires ha appena ridotto di 10 punti la percentuale di mais “da buono ad eccellente”, portandola al 24%, contro il 43% dello scorso anno a pari data!

Inoltre, i raccolti, che ormai superano il 50%, mostrano rese sempre più deludenti.

A questa situazione va ad aggiungersi il conflitto sociale che questo paese sta vivendo e che sta diventando sempre più marcato con i disordini economici che sono continuati nella notte tra domenica e lunedì; e con gli ispettori del grano ed i lavoratori del settore dei semi oleosi che hanno prolungato lo sciopero per tutta questa settimana.

In questo contesto, uno staio di grano (circa 27 kg) con consegna Marzo 2021, in questo momento [15/12/2020 14:09 (GMT+1)] sta venendo quotato a $ 6,0050, da $ 6,1450 di venerdì.

Uno staio di mais (circa 25 kg) con consegna Marzo 2021, viene quotato a $ 4,2125 da $ 4,2350 prima del fine settimana.

Uno staio di soia (circa 27 kg) con consegna a Gennaio 2021, è quotato a $ 11,6550 da $ 11,6050 dell’ultima chiusura.