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DAILY MARKET WIRE

Mercati – Aggiornamento del 30 Novembre 2023

Il commento

Mercoledì i mercati agricoli statunitensi sono stati ancora una volta contrastanti, ma prevalentemente in rialzo.
Secondo gli economisti del Mato Grosso Institute of Ag, in Brasile, nel 2023-24 circa 500.000 ettari di colture di soia dovranno essere ripiantati.
I prezzi del grano europeo sono aumentati, poiché i segnali di una rinnovata domanda dal Marocco hanno aggiunto slancio ad una ripresa tecnica dai minimi di due anni.
Per via della relativa stabilizzazione dei porti di acque profonde, l’Ucraina ha registrato un aumento delle esportazioni di mais verso la Cina.
L’IKAR prevede che il raccolto di cereali della Russia nel 2024/25 sarà di 145 MMT, di cui 92 MMT saranno grano.
Mercoledì i prezzi dell’olio di palma malese sono diminuiti.
La pioggia della scorsa settimana nel Nuovo Galles del Sud e nel Victoria ha suscitato alcune preoccupazioni per il diffuso declassamento sia di grano che di orzo.

I mercati

Il grano SRW di Chicago in consegna per dicembre è salito di 12,2c/bu a 556c/bu;
L’HRW del Kansas è aumentato di 27c/bu fino a 640c/bu;
L’HRS di Minneapolis è aumentato di 2,2c/bu a 696,6c/bu;
Il grano MATIF è salito di 4,75 €/t a 219,75 €/t;
L’ASX australiano in consegna per gennaio è aumentato di 0,5 A$/t raggiungendo i 390 A$/t;
Il grano del Mar Nero non viene quotato dall’11 agosto 2023;
L’US DWI Cash (indice dei prezzi spot del grano duro statunitense) è aumentato di 0,78 c/bu a 922,97 c/bu;
I prezzi medi spot del 1CWAD (grano duro canadese) sono aumentati di 0,11 C$/t fino a 461,50 C$/t;
L’EDW (grano duro UE) è rimasto invariato a 390,5 €/t;
Il mais di Chicago in consegna a dicembre è sceso di 1,6c/bu a 449,6c/bu;
Il mais MATIF di marzo è aumentato di 1 €/t a 198,75 €/t;
La soia di Chicago in consegna a gennaio è aumentata di 0,4c/bu fino a 1347c/bu;
La canola di Winnipeg è scesa di 5,3 C$/t a 702,3 C$/t;
Il colza MATIF di febbraio è aumentato di 6,75 €/t raggiungendo i 452,25 €/t;
Il greggio Brent di febbraio è salito di 1,41 dollari al barile a 82,88 dollari;
Il greggio WTI di gennaio è salito di 1,45 dollari al barile a 76,86 dollari;
Il BADI (Baltic Dry Index-indice noli marittimi) è salito di 305 punti a 2.696;
Il Dow Jones è salito di 13,44 punti a 35.430,42;
Lo S&P 500 è sceso di 4,31 punti a 4.550,58;
Il NASDAQ Composite ha chiuso in calo di 23,27 punti a 14.258,49;
L’indice del dollaro USA (dicembre ’23) è salito di 0,027 punti a 102,676;
L’AUD/USD ha chiuso in calo a 0,6616 USD;
L’USD/CAD in rialzo a $ 1,3588;
L’EUR/USD più debole a $ 1,0969;
L’USD/RUB in calo a ₽88,8683.

Con questo è tutto, grazie.
Vi auguriamo buona giornata!

Autore: Sandro F. Puglisi

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