La domanda poco dinamica sulla scena internazionale, porta i mercati a mostrare qualche titubanza sui cereali.

Il mercato degli oli vegetali invece continua ad essere sostenuto.

A livello europeo effettivamente non c’è molta richiesta di esportazione, soprattutto perché i prezzi sono decisamente più alti che altrove.

Ma questo pare non interessi più di tanto ai produttori europei perché rimane ben poco da vendere.

L’attività fisica, infatti, comincia ad essere concentrata d’ora in avanti sulla nuova campagna, in particolare su grano ed orzo.

La Cina, dopo i festeggiamenti del Capodanno lunare, è tornata a fare acquisti a prezzi bassissimi.

Il premier cinese Li Keqiang, nel rapporto annuale al parlamento, ha delineato una serie di obiettivi che la Cina si prefigge di raggiungere durante l’anno 2021 e ciò al fine di garantire che la sicurezza alimentare e l’autosufficienza rimangano le massime priorità del paese.

Li, ha delineato un’espansione della superficie coltivata a semi oleosi, annunciando anche un aumento delle superfici a mais, mentre intende mantenere stabile la produzione di soia.

Questo sarà possibile grazie alla messa in produzione di terreni precedentemente inutilizzati.

La spesa per lo stoccaggio delle riserve di cereali ed oli commestibili non cambierà in modo significativo rispetto al 2020, nel corso del quale si è attestata a 122,5 miliardi di yuan (18,92 miliardi di dollari).

L’obiettivo esclusivo della Cina nei prossimi cinque anni sarà quello di far avanzare il proprio programma di bio-allevamento su scala industriale nel tentativo di aumentare i raccolti.

La Cina prevede che la sua economia crescerà almeno del 6% quest’anno, se non di più, e di aggiungere altri 11 milioni di posti di lavoro a quelli esistenti.

È probabile che i Paesi produttori (in particolare gli USA), risentiranno dell’impatto delle politiche cinesi nei mesi a venire.

La spinta della Cina verso l’autosufficienza, infatti, non è di buon auspicio a lungo termine per i paesi esportatori, anche se la recente maggiore attenzione prestata dalla Cina alla sicurezza alimentare, dovrebbe garantire, almeno ancora per il prossimo anno, volumi degni di nota nelle esportazioni verso il Regno di Mezzo.

Nel frattempo, cominciamo a vedere, qualche rimostranza sui prezzi praticati a livello internazionale.

Oggi il Pakistan ha ricevuto offerte per 300k di grano, il prezzo più basso era di $ 332, ma nessun acquisto è stato effettuato.

La gara è stata cancellata.

Altre offerte andavano da $ 336 a $ 353 per ton.

Venerdì il Major Feedmill Group (MFG) della Corea del Sud ha acquistato circa 130.000 tonnellate di frumento uso zootecnico di origine facoltativa.

Il grano è stato acquistato in due partite da 65.000 tonnellate ad una cifra stimata di 282,86 $ la tonnellata c & f per l’arrivo in Corea del Sud intorno al 24 agosto e a 275,14 $ per tonnellata c & f, per l’arrivo in Corea del Sud intorno al 24 settembre.

Entrambi hanno un supplemento aggiuntivo di $ 1,50 la tonnellata, per ulteriori operazioni di scarico in porto.

Le condizioni climatiche, in Europa e nel bacino del Mar Nero sono molto buone.

Le estensioni seminate sono maggiori rispetto allo scorso anno.

L’Agenzia statale francese nel suo ultimo rapporto “CéréObs”, segnala l’88% del grano coltivato in condizioni da buone a molto buone, contro il 64% dello scorso anno nella stessa data.

Il Ministero dell’Economia ucraino ha prospettato una produzione di grano per il 2021 pari a 29-30 mmt.

Le aree invernali coltivate sono di circa 6,7 mln ha; la principale coltura è il grano.

L’orzo sembra attestarsi a 9,5 mmt (l’area coltivata è di 1,08 mln ha).

La semina primaverile inizierà tra 1-2 settimane.

Continua la favola russa: dopo condizioni di semina sfavorevoli in autunno che hanno provocato danni al 22% dei raccolti ed una inflazione alimentare che ha portato prima ad una quota sulle esportazioni e poi al dazio sulle stesse per stabilizzare i prezzi interni, il grano ha mostrato condizioni migliori: attualmente solo il 7-9% sembra essere danneggiato.

Tutto ciò, potrebbe far immaginare ad una flessione dei prezzi a lungo termine.

L’elemento chiave, principalmente dal punto di vista meteorologico, resta quindi concentrato nel continente sudamericano, con questo contrasto tra il nord del Brasile soggetto a forti piogge, e l’ Argentina in preda al deficit idrico che dovrebbe comportare una revisione al ribasso delle stime di produzione di mais e soia.

La riduzione delle previsioni su soia e mais in Argentina ed i continui ritardi nel raccolto in Brasile oggi stanno facendo nuovamente lievitare i prezzi a Chicago, atteso che con queste forniture strette, per i trasformatori statunitensi continuano ad aumentare le preoccupazioni sull’adeguata disponibilità di scorte per questa estate.

Nel frattempo, lo sciopero indetto ieri dalla Stevedores Union (SUPA), al Porto di Bahia Blanca in Argentina, si è concluso oggi alle 15:00.

Le operazioni di imbarco sono ritornate alla normalità.

MARA, invece, ha segnalato nuovi focolai di ASF nelle province cinesi di Guangdong e Xinjiang dal primo di quest’anno.

Ci sono altre segnalazioni non ufficiali di focolai ricorrenti e di problemi associati al vaccino sperimentale.

In questo contesto, Euronext si appresta a chiudere la settimana con una tonnellata di grano tenero in calo di 0,25 euro nella scadenza di maggio, quotando 227,75 euro, mentre sta guadagnando 1,00 euro nella scadenza di settembre, quotando 201,25 euro.

Una tonnellata di mais, sta guadagnando 1,00 euro nella scadenza di giugno, quotando 221,00 euro, mentre sul contratto di agosto sta guadagnando 50 centesimi, quotando 218,00 euro.

Una tonnellata di colza continua a salire di 2,50 euro nella scadenza di maggio, quotando 517,50 euro, e di 5,50 euro nella scadenza di agosto, quotando 441,25 euro.

A Chicago, in questo momento [05/03/2021 17:15 (GMT+1)] uno staio di grano (circa 27 kg) in consegna a maggio sta quotando $ 6,5225 in aumento di 1,25 (¢/b).

Uno staio di mais (circa 25 kg) in consegna a maggio, sta quotando $ 5,3900 in aumento di 8,25 (¢/b).

Uno staio di soia (circa 27 kg) in consegna a maggio, sta quotando $ 14,2700 in aumento di 11,75 (¢/b).

Domani avremo modo di commentare come si chiuderanno le sessioni di oggi e di fare il punto sulla settimana.

“L’opportunità favorisce la mente preparata ed a volte gli audaci”.

(Louis Pasteur)

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